Confcommercio rivede al ribasso le stime di consumi e Pil calcolando che i primi crolleranno del3,3% a fine2012 e dello 0,9% nel 2013. Il Pil sara’ in calo del 2,3% nel 2012 e a -0,8% nel 2013. Aumenta invece la pressione fiscale su imprese e famiglie: dal 45,5% calcolata dal governo nel 2013 si passa – dice Confcommercio – a un livello ‘reale’ del 55,2%, al netto del sommerso. ”Un record mondiale, ha detto il direttore dell’ufficio Studi Mariano Bella”.
