Comunicazione ASCOM.

L’attivazione della PEC e l’iscrizione nel Registro delle Imprese come proprio Domicilio Digitale, previsto dal Decreto Semplificazioni 76/2020, consente a tutte le Imprese Individuali e alle Società (sono escluse le Associazioni, le Fondazioni, gli Enti Morali e i Consorzi) di evitare le sanzioni che in caso di inadempienza saranno emesse a breve.

Fra pochi giorni inizierà da parte della CCIAA la campagna massiva di attribuzione “forzata” del Domicilio Digitale per tutti i soggetti citati sopra che fino ad oggi non avessero ottemperato alla norma o che abbiano nel tempo lasciato scadere la PEC comunicata in CCIAA o ancora che, pur avendo una PEC attiva, non abbiano mai provveduto a comunicarla alla CCIAA, e tale procedura comporta:

  • Attribuzione forzato di un Domicilio Digitale (PEC) abilitato alla sola ricezione
  • Iscrizione di tale indirizzo in visura camerale
  • Inserimento automatico nell’Indice Nazionale degli indirizzi PEC (INI-PEC)