Fiva segnala a tutti gli operatori su area pubblica la necessità di comunicare al proprio commercialista l’utilizzo dell’eventuale POS per i pagamenti digitali se fornito da un’azienda che non ha sede in Italia.

Infatti, molti fra i fornitori di POS più pubblicizzati, avendo sede all’estero, comportano l’obbligo per l’ambulante di effettuare il cosiddetto esterometro, mentre da luglio questa procedura sarà sostituita dai programmi per la fatturazione elettronica che tuttavia possono avere costi rilevanti.

Per ovviare al problema la soluzione migliore è avvalersi di un fornitore che abbia sede in Italia, così da evitare ogni incombenza. E’ in ogni caso necessario darne notizia al commercialista per evitare omissioni e sanzioni.