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25 Maggio 2022

TORINO, APERTURE STRAORDINARIE 2 E 24 GIUGNO 2022

Pubblichiamo l’ordinanza di apertura straordinaria dei mercati torinesi per il 2 e per il 24 giugno 2022.

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14 Aprile 2022

CHIUSURA UFFICIO FIVA PER LE FESTIVITA’ PASQUALI

Fiva informa che l’ufficio sarà chiuso per loe festività pasquali dal 15 al 18 aprile compresi.

Buona Pasqua a tutte e a tutti gli operatori!

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14 Aprile 2022

POS, DAL 30 GIUGNO DOPPIA MULTA PER CHI NON ACCETTA PAGAMENTI ELETTRONICI

IL SOLE 24 ORE

Per sburocratizzare e mandare in porto i 45 obiettivi del Pnrr previsti entro fine giugno, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all’unanimità a un pacchetto di norme che spaziano dal portale nazionale per la lotta al lavoro nero all’obbligo per tutte le amministrazioni centrali di utilizzare la piattaforma InPa e che comprende anche misure di contrasto all’evasione fiscale.

A partire dall’anticipo di sei mesi, al 30 giugno 2022, delle multe agli esercenti che non permettono i pagamenti con il Pos. Prevista inoltre l’abolizione degli esoneri per la fatturazione elettronica e la trasmissione telematica delle fatture, il potenziamento del sistema di monitoraggio dell’efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus fino al 110%. E poi la conoscenza di «almeno una lingua straniera» da verificare nei concorsi per accedere a un posto di lavoro pubblico.

Multa per i pagamenti elettronici negati
L’obbligo di Pos per esercenti e professionisti esiste dal 2013 ma la multa agli inadempienti doveva diventare operativa dal 1° gennaio 2023 (come deciso dal Parlamento col primo decreto Pnrr approvato lo scorso dicembre): con il decreto che è giunto sul tavolo del Consiglio dei ministri la data sarà anticipata al 30 giugno 2022. La sanzione sarà di 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento. Un esempio: per un pagamento negato con carta elettronica da 25 euro, l’esercente dovrà pagare una multa di 31 euro.

Sempre su questo fronte il Fisco chiederà l’invio obbligatorio di tutti le transazioni avvenute con moneta digitale. In questo modo si punta stanare l’evasione più difficile, ossia quella realizzata senza l’emissione di scontrini, fatture e ricevute. E in non pochi casi con il consenso tra chi compra o usufruisce di un servizio e chi lo effettua o vende. Tra le ipotesi anche un nuovo giro di vite sul bonus 110 per cento: per contrastare le frodi l’ipotesi è di rendere obbligatoria la comunicazione preventiva all’Enea.

Niente obbligo e-fattura forfettari fino a 25mila euro
Nel decreto Pnrr il Governo punta a rilanciare la lotta all’omessa fatturazione: dal 1° luglio 2022 viene cancellata l’esenzione per le partite Iva in flat tax (senza sanzioni per il terzo trimestre del periodo d’imposta 2022, se la fattura elettronica è emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione). La misura tuttavia non riguarda le partite Iva in regime forfettario entro i 25mila euro di reddito fino al 2024: è, secondo quanto si è appreso da fonti di governo, una delle modifiche al pacchetto di norme-antievasione contenuto nel decreto sul Pnrr, introdotta durante l’esame del testo da parte del Cdm. La richiesta di esonerare i piccoli è stata avanzata, secondo quanto è stato riferito, dal capodelegazione della Lega Giancarlo Giorgetti.

Arriva portale unico sul lavoro sommerso
Nella bozza del decreto con le nuove misure per accelerare il Pnrr è previsto anche l’istituzione di un portale unico nazionale del lavoro sommerso. Per una «efficace programmazione dell’attività ispettiva» e per «monitorare il fenomeno del lavoro sommerso su tutto il territorio nazionale, le risultanze dell’attività di vigilanza» sul lavoro sommerso «confluiscono in un portale unico nazionale gestito dall’Ispettorato nazionale del lavoro denominato Portale nazionale del sommerso», si legge nel documento. Il portale sostituisce ed integra le banche dati esistenti. La nascita del portale comporterà un costo, per le casse dello Stato, di 5 milioni per il 2022 e 800mila a partire dal 2023.

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08 Aprile 2022

EUROVISION: BANDO PER VENDITA E/O SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE E DI PRODOTTI NON ALIMENTARI

In esecuzione della Deliberazione della Giunta comunale n. 215 del 5 aprile 2022, la Città di Torino rende noto di voler procedere alla formazione di apposite graduatorie distinte per settore alimentare e non alimentare, finalizzate all’assegnazione in concessione temporanea, di posteggi destinati alla vendita di prodotti alimentari a mezzo di veicoli attrezzati cosiddetti «autobanchi» e non alimentari, in occasione dello svolgimento dell’evento EUROVISION SONG CONTEST 2022 che si terrà:

  • nelle adiacenze dello Stadio Olimpico “Grande Torino” dal 9 al 14 maggio 2022 (LOTTO 1 – STADIO OLIMPICO)
  • nell’Eurovillage Parco del Valentino dal 7 al 14 maggio 2022 (LOTTO 2 – CORSO MASSIMO D’AZEGLIO)

La domanda, redatta sugli appositi modelli sottoriportati, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12,00 del 21 aprile 2022 esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: suap_areepubbliche@cert.comune.torino.it, unitamente a tutti gli allegati in un unico file in formato PDF.

Si invitano gli interessati a consultare i seguenti allegati:

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08 Aprile 2022

LE IMPRESE FEMMINILI DI FRONTE AL “MURO” DEL CREDITO

Convegno Terziario Donna a Verona dedicato al tema del credito. Quasi il 40% delle imprese femminili dichiara di avere problemi con l’accesso al credito. Particolarmente penalizzate le attività del centro-sud. La presidente Lapini: “Siamo un settore strategico del Paese”. 

7 aprile 2022

Terziario Donna Confcommercio ha organizzato cinque convegni a tema (parità di genere, transizione ambientale e digitale, sostenibilità sociale, credito e formazione) per mettere la donna al centro del cambiamento e tracciare una roadmap per l’uguaglianza. A Verona si è parlato di impresa femminile, credito e alfabetizzazione finanziaria e per l’occasione è stata presentata  un’indagine sulle imprese femminili realizzata da Terziario Donna Confcommercio, in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio “Guglielmo Tagliacarne”. Le imprese femminili, quasi 1 milione e 400 mila in Italia, hanno subìto un calo di iscrizioni del 12,1% nel 2021, comunque meno peggio del -21% dell’anno precedente. Queste imprese sono più fragili rispetto a quelle maschili (oltre il 20% chiude entro i tre anni rispetto al 16% delle imprese non femminili), hanno scarsa diversificazione produttiva, bassa internazionalizzazione e sono poco innovative, anche se le giovanili femminili fanno ben sperare. Il 39% delle imprese femminili dichiara di avere problemi con l’accesso al credito contro il 35% di quelle maschili.

I problemi di accesso al credito 

Dal punto di vista territoriale i problemi di accesso al credito riguardano soprattutto le regioni centro-meridionali dove quasi la metà delle imprese ha difficoltà ad avere finanziamenti dalle banche. Entrando nell’analisi della distribuzione delle problematiche di accesso al credito, per le imprese femminili è più elevata l’incidenza di credito non accolto (12% contro 4% delle maschili) e la quota di imprese “scoraggiate” (23% contro 20%). Tra i criteri seguiti dalle banche per concedere il credito, la solidità finanziaria e patrimoniale costituisce il criterio più indicato. Seguono le capacità di fornire garanzie reali e la crescita economica. Per le imprese delle donne appare maggiore lo stacco per la durata della relazione creditizia rispetto alle maschili (4% contro 2%). Nel periodo pandemico il 44% delle imprese femminili ha richiesto una nuova linea di credito alle banche e fra queste il 31% si ritiene soddisfatto del credito accordato. Il 75% delle imprese femminili ha fatto ricorso alle misure di aiuto del governo per fronteggiare la crisi da COVID 19 ma in questo caso il 45% si dice insoddisfatto del credito accordato.

Anna Lapini (presidente di Terziario Donna Confcommercio): “Imprese femminili settore strategico per il Paese”

Nel suo intervento (vedi testo integrale, documento pdf), la presidente Lapini ha sottolineato che “oggi il tema impresa femminile è sempre più al centro delle agende delle istituzioni e mai come nei prossimi anni ci sarà richiesto un supplemento di impegno per saper cogliere l’importante opportunità che auspichiamo per arrivare ad un cambio del modello di sviluppo. Cambiamento che oggi finalmente sembra avere favorevoli condizioni per realizzarsi”. “L’attenzione posta dal Ministero dello sviluppo economico, che ha messo a disposizione i fondi per finanziare le nuove attività intraprese dalle donne e rafforzare quelle già attive, è una buona notizia  che attendevamo da tempo”. “Ci auguriamo – ha osservato ancora Lapini – questo sia un primo passo verso un percorso di valorizzazione e promozione dell’imprenditoria femminile che rappresenta uno dei settori strategici per lo sviluppo del paese”.

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01 Aprile 2022

TORINO: PROVVEDIMENTI IN VIGORE DAL 1 APRILE 2022

Pubblichiamo l’ordinanza del Comune di Torino con cui dal 1 prile 2022 cessa l’efficacia dei provvedimenti straordinari legati al Covid.

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30 Marzo 2022

TORINO: NUOVE REGOLE PER I SUBINGRESSI

Pubblichiamo la determina del Comune di Torino con cui sono state approvate le nuove disposizioni in merito alle pratiche Suap. Fra queste segnaliamo:

-in caso di acquisto o donazione, il proprietario nei 60 giorni successivi non può rivendere o dare in affitto a terzi l’autorizzazione;

-entro 4 mesi dall’atto di acquisto o di gerenza il subentrante deve presentare al Comune il modello 101. Trascorso inutilmente tale periodo l’atto sarà da stipulare nuovamente.

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30 Marzo 2022

NUOVE TARIFFE DEL CANONE UNICO A TORINO

Riceviamo dal Comune di Torino e pubblichiamo l’elenco delle nuove tariffe del canone unico (Suolo pubblico e tassa rifiuti assieme) che dal 1 aprile 2022 tutti gli operatori dovranno sostenere4 con cadenza giornaliera.

Seguiranno aggiornamenti.

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22 Febbraio 2022

POS: SE IL FORNITORE NON E’ ITALIANO SCATTA L’ESTEROMETRO

Fiva segnala a tutti gli operatori su area pubblica la necessità di comunicare al proprio commercialista l’utilizzo dell’eventuale POS per i pagamenti digitali se fornito da un’azienda che non ha sede in Italia.

Infatti, molti fra i fornitori di POS più pubblicizzati, avendo sede all’estero, comportano l’obbligo per l’ambulante di effettuare il cosiddetto esterometro, mentre da luglio questa procedura sarà sostituita dai programmi per la fatturazione elettronica che tuttavia possono avere costi rilevanti.

Per ovviare al problema la soluzione migliore è avvalersi di un fornitore che abbia sede in Italia, così da evitare ogni incombenza. E’ in ogni caso necessario darne notizia al commercialista per evitare omissioni e sanzioni.

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21 Febbraio 2022

PROROGA VARA AL 30 GIUGNO 2022

Si informano tutti gli operatori che la Regione Piemonte ha prorogato al 30 giugno 2022 tutte le attualità oggetto di rinnovo VARA, compreso quindi anche l’ultimo anno fiscale, ovvero il 2020.

Gli uffici di Fiva Torino sono a disposizione allo 011/19879723.

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15 Febbraio 2022

TRASPORTO INTERNAZIONALE E VENDITA SU SUOLO PUBBLICO ABUSIVI. OLTRE 15.000 EURO DI MULTE

Da alcune settimane, gli abitanti delle vie adiacenti Porta Susa avevano segnalato la presenza sospetta di furgoni e autocarri che si ritrovavano per uno scambio di merci di vario tipo. La più recente la comparsa di venditori abusivi nella stessa area, aveva fatto scattare una serie di controlli da parte degli agenti del Comando Territoriale I della Polizia Municipale che, sabato mattina, in collaborazione con il Reparto Specialistico Sicurezza Stradale Integrata, hanno effettuato un intervento mirato in via Ruffini nel tratto di strada compreso tra la Via Guicciardini e Corso Bolzano dove erano parcheggiati una serie di furgoni intenti a ritirare e consegnare dei pacchi.

Gli agenti hanno accertato la presenza di 5 autocarri che stavano esercitando un’attività di trasporto internazionale abusiva, intrapresa in assenza della documentazione necessaria per il trasporto delle merci. Altre persone, invece, sono state sorprese mentre effettuavano una vendita non autorizzata su area pubblica di alimenti e bevande.

A ognuno dei proprietari dei 5 autocarri, 4 di nazionalità rumena e uno di nazionalità bulgara, è stata contestata una sanzione di 2.000 euro per esercizio di attività abusiva di trasporto internazionale, per un totale complessivo di 10.000 euro. Quattro sanzioni sono state immediatamente pagate, mentre per il proprietario che non ha effettuato il pagamento è stato disposto il fermo amministrativo per 60 giorni.

Per la vendita abusiva su suolo pubblico gli agenti hanno contestato una sanzione di 5.164 euro e posto sotto sequestro amministrativo gli alimenti (dolciumi) e le bevande (alcolici) venduti illecitamente.
mc

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28 Gennaio 2022

NUOVI RISTORI E CARO-BOLLETTE, APPROVATO IL DECRETO

Il provvedimento approvato dal Cdm stanzia 390 milioni a favore dei comparti più colpiti dalla “stretta” anti-Covid. Al turismo vanno 220 milioni, 30 per le discoteche. Energia: annullati gli oneri di sistema a tutte le imprese per il primo trimestre 2022.

28 gennaio 2022

Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto ristoricontenente le risorse a favore dei comparti più colpiti dalle ultime strette anti-Covid e le misure per limitare i rincari delle bollette di elettricità e gas. Il provvedimento, adottato senza scostamenti di bilancio, vale in tutto 1,6 miliardi.

Per quanto riguarda i ristori, il decreto interviene a sostegno dei settori che sono stati chiusi a seguito della pandemia o che ne sono stati fortemente danneggiati. Il Governo stesso elenca:

  • parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici;
  • attività di organizzazione di feste e cerimonie, wedding, hotellerie, ristorazione, catering, bar-caffè e gestione di piscine;
  • commercio dei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, articoli di abbigliamento, calzature e articoli in pelle;
  • turismo, alloggi turistici, agenzie e tour operator, parchi divertimenti e parchi tematici, stabilimenti termali;
  • discoteche, sale giochi e biliardi, sale Bingo, musei e gestioni di stazioni per autobus, funicolari e seggiovie;
  • spettacolo, cinema e audiovisivo;
  • sport.

Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha reso noto che sono stati stanziati in totale 390 milioni di euro per il commercio al dettaglio e le attività chiuse o danneggiate e che è stato aumentato a 30 milioni il fondo per discoteche e sale da ballo. Per il turismo, in particolare, è stato aumentato di 100 milioni il Fondo unico nazionale in aggiunta ai 120 milioni già stanziati con la legge di Bilancio. Di questi, 40 milioni andranno alla decontribuzione per i lavoratori stagionali e degli stabilimenti termali. Previsto inoltre, ha annunciato il ministro Massimo Garavaglia, un finanziamento di oltre 128 milioni come credito d’imposta per gli affitti di immobili a favore degli operatori turistici. Si tratta di interventi che valgono dal primo gennaio scorso al 31 marzo prossimo e sempre a questa ultima data viene prorogata la possibilità di ricorrere ai bonus terme. Gli imprenditori (alberghi, B&B, agenzie di viaggio e tour operator, ristorazione, parchi tematici, terme, attività ricreative, impianti di risalita e bus turistici) costretti a mettere in cassa integrazione ordinaria i propri lavoratori sono esonerati dal pagamento della contribuzione fino al 31 marzo prossimo. Ai parchi tematici, infine, sono stati riservati 20 milioni.

Per quanto concerne invece il caro-bollette sono stati annullati gli oneri di sistema a tutte le imprese per il primo trimestre, per un importo pari a 1,2 miliardi. Alle imprese energivore che hanno subito un incremento dei costi del +30% rispetto al 2019 va poi un contributo pari al 20% delle spese elettriche sotto forma di credito d’imposta (misura da 540 milioni). Inoltre, dal primo febbraio al 31 dicembre prossimi gli impianti fotovoltaici incentivati con vecchi sistemi dovranno riversare una parte del loro eventuale extra profitto al Gse (Gestore dei servizi energetici, ndr) tramite compensazione.

Le principali misure di sostegno

  • proroga della cassa integrazione fino marzo per le imprese strategiche (almeno 1.000 dipendenti, il limite massimo di spesa è fissato a 42,7 milioni di euro per l’anno corrente;
  • sconto sulla Cig per chi opera nel settore turistico e per gli esercizi della ristorazione e i bar (per hotel, agenzie di viaggio, ristoranti, bar, parchi, terme, musei, discoteche) con una disponibilità di risorse per poco più di 80 milioni nel 2022 è previsto l’esonero dal pagamento della contribuzione addizionale pari al 9% della retribuzione per la Cig fino a 52 settimane, che passa al 4% per chi utilizza il Fondo di integrazione salariale;
  • sospensione dei mutui per i proprietari delle abitazioni nelle zone terremotate del Centro Italia per tutto il 2022 (risorse per 1,5 milioni);
  • istituzione di due fondi per un totale di 50 milioni al ministero delle Politiche agricole per combattere la peste suina africana e per risarcire gli operatori della filiera;
  • sospensione delle tasse per le discoteche e locali con musica chiusi a causa delle restrizioni fino alla fine di gennaio;
  • aiuti a fondo perduto per i commercianti che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019;
  • intervento sui bonus edilizi energetici, per esempio il superbonus, con un capitolo ad hoc sul contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche (il credito d’imposta può essere ceduto una sola volta);
  • arriva il fondo per gli indennizzi ai vaccini non obbligatori, come quelli per il Covid (50 milioni per il 2022 e 100 milioni nel 2023);
  • mascherine Ffp2 gratis che saranno fornite dalle farmacie in tempi veloci alle scuole per alunni e personale;
  • in arrivo altri contributi per i trasporti, come quelli per il trasporto pubblico locale con 80 milioni per garantire sostanzialmente la continuità dei servizi.

Federmoda: “finalmente un segnale di attenzione per i negozi di moda”

“Finalmente importanti segnali di attenzione al settore moda”. Così Federmoda-Confcommercio, che evidenzia soprattutto la rilevanza di due misure del decreto:

  • gli indennizzi alle società del commercio al dettaglio con fatturato fino a 2 milioni di euro nel 2019, che abbiano subìto una flessione del fatturato del 30% nel 2021 rispetto ai livelli pre Covid;
  • l’estensione del credito d’imposta per le rimanenze di magazzino anche ai dettaglianti in esercizi specializzati nei prodotti tessili, della moda, del calzaturiero e della pelletteria.

“Un ringraziamento va al Governo e a tutti gli interlocutori che si sono adoperati per dare attenzione anche alla distribuzione commerciale della moda che, nonostante qualche segnale di ripartenza nel 2021, è ancora lontana dal periodo pre-Covid ed è tornata a soffrire in questo inizio 2022 a seguito di una sorta di ‘quarantena commerciale’”, dice il presidente Renato Borghi.

Per il turismo organizzato “le promesse sono andate deluse”


“L’ennesimo duro colpo” inferto al settore. Così le Associazioni del turismo Organizzato (Astoi Confindustria Viaggi, Aidit Federturismo Confindustria, Assoviaggi Confesercenti, Fiavet Confcommercio e Maavi Conflavoro), sul nuovo decreto Sostegni varato dal Governo. Nonostante le ripetute rassicurazioni del ministro Garavaglia“il dato di fatto – spiegano – è che questo Governo ha dimostrato ancora una volta la totale indifferenza verso il turismo organizzato, noncurante dei pesanti effetti economici generati dalle decisioni assunte”.

Le critiche si concentrano soprattutto sulla decisione in tema di ammortizzatori sociali: invece di prorogare la cassa Covid, il Governo ha infatti scelto di mettere a disposizione delle imprese in crisi gli strumenti ordinari che sono stati oggetto di riforma, con la sola esenzione sul contributo addizionale a carico dei datori di lavoro. “Si tratta di una soluzione del tutto inadeguata – sottolineano le Associazioni – in quanto gli ammortizzatori ordinari prevedono normalmente un’anticipazione del salario da parte dei datori di lavoro e le imprese, in fortissima crisi di liquidità, non sono minimamente in grado di farvi fronte. Per ottenere il pagamento diretto da parte di Inps, le aziende dovranno produrre tutta una serie di documenti che invece, per la cassa Covid, non dovevano produrre per dimostrare la palese ed oggettiva crisi finanziaria in corso. Le procedure legate agli ammortizzatori ordinari previsti dal decreto sono quindi molto più lunghe e complesse di quelle della cassa Covid e le imprese e i lavoratori del turismo organizzato, che hanno già esaurito la fruizione dei periodi concessi al 31 dicembre 2021,  non possono più permettersi di attendere tempi lunghi e incerti. Le aziende saranno quindi costrette a licenziare a breve migliaia di lavoratori.

Sui sostegni economici destinati al settore, l’incremento del Fondo Unico per il turismo da 120 a 220 milioni “risulta del tutto irrisorio, vista l’ampia platea di beneficiari a cui è rivolto lo strumento (strutture ricettive, agenzie di animazione, guide e accompagnatori turistici, imprese di trasporto turistico, agenzie di viaggio, tour operator)”.

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20 Gennaio 2022

TAR DEL LAZIO: BANDO PUBBLICO PER LE LICENZE DI ROMA

Pubblichiamo il comunicato stampa di Fiva Nazionale, in merito alla sentenza del TAR del Lazio, che ha respinto il ricorso degli ambulanti contro la decisione dell’allora Sindaca di Roma, Virginia Raggi, di non rinnovare le concessioni ma di metterle a bando pubblico.

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20 Gennaio 2022

A PORTA PALAZZO LA POLIZIA MUNICIPALE METTE IN FUGA VENDITORI ABUSIVI

Nella tarda mattina di ieri, durante i controlli ordinari a tutela del consumatore lungo corso Regina Margherita, gli agenti in abiti civili della Polizia Municipale del Comando Territoriale di Porta Palazzo, hanno notato, all’altezza del civico 119, un gruppetto di donne di nazionalità nigeriana già note che vendevano abusivamente ai passanti alcuni prodotti della tradizione culinaria africana contenuti dentro alcune borse di plastica.

Dopo aver osservato da distante la situazione, appurato che effettivamente le donne stavano svolgendo una vera e propria attività di vendita, gli agenti, con l’ausilio di una pattuglia in divisa, sono intervenuti per bloccare l’illecito.

Alla vista degli uomini in divisa le venditrici abusive si sono date alla fuga, ben consapevoli del fatto, visto che in passato erano già state sanzionate, che era meglio abbandonare le merci piuttosto che ricevere un verbale da 5.164 euro per la vendita abusiva.

Gli agenti hanno recuperato le borse contenenti circa 100 chilogrammi di alimenti non tracciabili, in parte essiccati e non confezionati. Non rientrando fra le categorie di alimenti che possono essere donati al banco alimentare, la merce è stata destinata alla distruzione. (e.b.)

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13 Gennaio 2022

MERCATO PORPORA: LAVORI DAL 17 GENNAIO 2022

Pubblichiamo l’ordinanza del Comune di Torino in merito ai lavori sull’area mercatale di Porpora.

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13 Gennaio 2022

COVID, MERCATO BORROMINI, AMBULANTE SENZA GREEN PASS AGGREDISCE I CIVICH E VIENE DENUNCIATO

Comune di Torino

Ieri mattina, durante le operazioni di assegnazione dei posteggi di vendita sull’area mercatale Casale-Borromini, gli agenti del Comando Territoriale VII – Aurora, Vanchiglia, Madonna del Pilone – della Polizia Municipale sono stati aggrediti verbalmente e in modo oltraggioso da un venditore ambulante al quale avevano richiesto l’esibizione del green pass.

L’operatore mercatale si è immediatamente alterato e si è rifiutato di esibire la certificazione verde e qualsiasi altro documento atto ad identificare la persona, rivolgendosi agli agenti con toni minacciosi.

Per evitare che la situazione degenerasse e per consentire il proseguimento delle attività commerciali in sicurezza, i due agenti hanno deciso di non insistere nella richiesta dei documenti e, allontanatisi dal banco dell’ambulante, hanno effettuato alcuni accertamenti sulla persona.

Trascorso qualche minuto e ritornata la calma, i ‘civich’, supportati dal personale del Reparto Operativo Speciale, sono tornati dall’uomo e lo hanno informato che lo avrebbero denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di minacce (art. 336 C.P.), oltraggio (art. 341 C.P.) e rifiuto di generalità (art 651 C.P.).

Inoltre, allo stesso indagato, un uomo di nazionalità italiana di 61 anni, sono state comminate due contravvenzioni, per aver turbato il regolare svolgimento del mercato e per non essere provvisto del necessario green pass. Il totale delle sanzioni ammonta a 560 euro.

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13 Gennaio 2022

MERCATO DI PIAZZA BENGASI: TRA DUE ANNI IL RITORNO ALLA STORICA COLLOCAZIONE

Dopo più di dodici anni, nei primi mesi del 2024, è previsto il ritorno del mercato di piazza Bengasi nella sua sede originaria e sarà anche ultimata la realizzazione del parcheggio sotterraneo.

Ad annunciarlo, nel corso di una riunione della commissione di mercato, sono stati gli assessori al Commercio, Paolo Chiavarino, e alla Mobilità, Chiara Foglietta.

“La ICIS, società di progettazione del parcheggio e del layout del mercato, ha presentato il progetto relativo alla configurazione del nuovo plateatico e del parcheggio pubblico interrato che – spiega l’assessore Chiavarino, il quale riveste anche il ruolo di presidente della Commissione mercato – ha riscosso il parere favorevole dell’impostazione generale da parte dei componenti (rappresentanti degli ambulanti) la commissione di mercato Bengasi.
A breve, verificate ed eventualmente accolte le osservazioni e le proposte emerse in sede di commissione, saranno varati i progetti definitivo ed esecutivo e tra un anno è previsto l’inizio dei lavori che consentiranno di riportare in piazza Bengasi, quindi alla sua storica collocazione, uno dei più importanti mercati per Torino e per i vicini comuni di Moncalieri e Nichelino”.

Per il sindaco Stefano Lo Russo “il ritorno del mercato di piazza Bengasi alla sua storica collocazione previsto per il 2024, con una nuova organizzazione degli spazi vendita e un serie di servizi come la già attiva fermata della metropolitana e la creazione del parcheggio sotterraneo, contribuiranno alla completa riqualificazione di una zona cittadina che, per troppo tempo, ha patito i disagi legati alla presenza dei cantieri della metropolitana.
Di questo – aggiunge il primo cittadino – potranno trarre senza dubbio vantaggio i residenti del quartiere e quella parte importante del tessuto economico locale costituita dalle attività che operano nell’ambito del commercio fisso e di quello ambulante”.

Nel mercato di piazza Bengasi troveranno posto 182 operatori del commercio ambulante.

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29 Dicembre 2021

DONATI 2.500 EURO ALL’OSPEDALE DI LANZO DAGLI AMBULANTI DEI MERCATI STRAORDINARI

Con piacere, diamo notizia dell’iniziativa dei Consiglieri Fiva, Agostino Asinari e Carlo Destefanis, che nell’organizzazione dei mercati straordinari di Lanzo, sono riusciti a raccogliere e donare 2.500 euro all’ospedale del Comune. Pubblichiamo alcune fotografie alla presenza delle Autorità cittadine.

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28 Dicembre 2021

TARI TORINO: GLI AMBULANTI NON DEVONO PRESENTARE IL MODULO

In questi giorni, anche gli ambulanti stanno ricevendo tramite PEC una comunicazione che li invita a presentare un modulo sottoscritto per confermare l’esonero della tassa rifiuti per il 2020. Tuttavia, se si apre il link allegato che riporta a TorinoFacile, nel capoverso intitolato “A chi è rivolto” si può leggere che questo avviso non riguarda gli ambulanti:

ATTENZIONE! I titolari di posteggi di aree mercatali non devono compilare il modulo perché la Città è già in possesso delle informazioni sul periodo di chiusura delle attività“.

TARI 2020 e 2021 – Dichiarazione per le agevolazioni Covid-19 | TorinoFacile

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23 Dicembre 2021

AUGURI DI BUON NATALE!

Con l’occasione di informare i soci che l’ufficio Fiva sarà chiuso i venerdì 24 e 31 dicembre 2021, il Presidente, i consiglieri e il personale augurano un Felice Natale!

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23 Dicembre 2021

ONLINE IL NUOVO SITO DI FIVA NAZIONALE

E’ online il nuovo sito internet di Fiva Confcommercio Nazionale: www.fiva.it

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23 Dicembre 2021

COMMERCIO: LA REGIONE PIEMONTE FINANZIA TUTTEI 77 PROGETTI PER LA COSTITUZIONE DEI DUC E DEI DISTRETTI DIFFUSI. AI BLOCCHI DI PARTENZA IL DISTRETTO DI SUSA

Con l’ultima tranche di 282.906 euro assegnati oggi a 15 Comuni, la Regione ha finanziato tutte le 77 comunità che avevano chiesto un sostegno per istituire i «distretti urbani del commercio». L’operazione, promossa dall’esecutivo di piazza Castello ha lo scopo di favorire lo sviluppo del commercio di vicinato e la rigenerazione urbana per stare al passo con la concorrenza delle grandi catene commerciali.


La Regione ha previsto di investire 5.402.796 euro, tra spese di istituzione e spese in conto capitale, di cui 2.771.806 euro già assegnati (1.506.904 per l’istituzione e 1.264.900 per le attività dei primi 25 distretti). Entro la prima metà del 2022 sarà finanziata la parte rimanente di 2.771.806 euro.


«Abbiamo anticipato i tempi per dare ai comuni la possibilità di organizzarsi meglio sia per quanto riguarda l’istituzione dei distretti sia per formare il personale che dovrà poi gestirli – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Turismo e Commercio Vittoria Poggio –. Mantenendo l’impegno di finanziare tutte le comunità, sarà ampliata l’offerta commerciale delle nostre città e i cittadini ne avranno un beneficio quando potranno usufruire di spazi urbani rigenerati e dunque più vivibili. Si apriranno prospettive nuove per il commercio di prossimità in un momento in cui serve vivacità e spirito di iniziativa». I 77 comuni potranno investire le risorse per abbellire aree dismesse, riqualificare il verde pubblico, migliorare l’accessibilità e la sistemazione della viabilità, recuperare immobili commerciali dismessi o sfitti, un ventaglio di opportunità che promettono di diversificare l’offerta commerciale e rigenerare intere porzioni di territorio urbano.

L’ultima tranche riguarda sette comunità della provincia di Torino (Grugliasco, Susa, Piossasco, l’Unione Montana Alta Valle di Susa, l’Unione Montana Alpi Graie, Nichelino, Almese) quattro della provincia di Alessandria (Ovada, Pozzolo Formigaro, l’Unione Montana Valli Borbera e Spinti, Gavi) due di Verbania (Omegna e Ornavasso), uno di Cuneo (Scarfinigi) e uno di Vercelli (Santhià).

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23 Dicembre 2021

INFLAZIONE E CARO BOLLETTE PRESENTANO IL “CONTO” A FAMIGLIE E IMPRESE

Analisi di Confcommercio: l’aumento del costo di gas ed elettricità e la corsa dell’inflazione peseranno nel 2022 per più di 11 miliardi sulle famiglie, mentre la crisi energetica impatterà per oltre il 40% sulle imprese.

23 dicembre 2021

Come se non bastasse la variabile impazzita e permanente del Covid a smorzare la ripresa dei consumi che ha caratterizzato il periodo natalizio, nel 2022 inflazione e caro bollette impatteranno in modo significativo sui conti delle famiglie e delle imprese. Secondo un’analisi di Confcommercio la crisi dei mercati dell’elettricità e del gas e la corsa dell’inflazione che, in considerazione degli aumenti attesi già per gennaio, rischia di superare nella parte iniziale del prossimo anno il 4%, comporteranno una maggiore spesa energetica di oltre 11 miliardi per le famiglie e aumenti di elettricità e gas intorno al 40% per le imprese

Spesa annuale delle famiglie (euro)

Fonte: elaborazioni e stime Ufficio Studi Confcommercio su dati Istat.

Se nel 2020 le famiglie italiane hanno speso in media 1.320 euro per le spese per energia elettrica e gas (pari al 4,7% della spesa totale annuale) l’esborso è salito a 1.523 euro nel 2021 con un aumento di oltre 200 euro (cfr. tabella). Ancora più difficile appare la situazione in prospettiva: nel 2022 questa cifra dovrebbe salire a quasi 1.950 euro (+426 euro rispetto al 2021) arrivando a rappresentare il 6,1% dei consumi.

Secondo il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, “considerando questa spesa come difficilmente comprimibile da parte delle famiglie, è presumibile che le stesse siano costrette a rinunciare ad altre spese tra quelle non obbligate, prolungando le difficoltà di settori già duramente colpiti dalla pandemia”. “Inoltre – ha aggiunto Bella – il raffronto tra la maggiore spesa aggregata e gli stanziamenti previsti dal governo per attenuarne gli impatti – tra 3 e 4 miliardi di euro nel complesso di famiglie e piccole imprese – evidenzia la relativa esiguità del pure importante intervento di sostegno”. “Sembra inevitabile – ha osservato Bella – sia un ripensamento delle politiche energetiche sia una diversa strategia di prezzo per i relativi consumi“.

I costi per le imprese

Nell’analisi di Confcommercio si sottolinea come “la crisi che ha investito i mercati dell’elettricità e del gas in Europa non ha paragoni con il recente passato ed ha una gravità che richiede interventi urgenti ed immediati“. “L’attenuazione delle misure di contenimento della pandemia e il miglioramento delle prospettive economiche nel primo semestre del 2021 hanno infatti alimentato una spinta rialzista nei mercati delle materie prime energetiche che si è via via rafforzata con la ripresa della domanda. Il trend al rialzo dei prezzi risulta quindi in fortissima accelerazione, riflettendo, da una parte, la crescita del prezzo della Co2 (che sta incentivando la sostituzione del carbone con il gas nella produzione termoelettrica), dall’altra, la domanda attesa di gas per il riempimento degli stoccaggi, caratterizzati quest’anno da livelli storicamente bassi, in concorrenza con la domanda per la produzione elettrica nella stagione più calda.  Le ripercussioni di questo trend rialzista sulla bolletta energetica delle imprese rappresenta una vera e propria emergenza in quanto, in assenza di misure di contenimento, per il prossimo primo trimestre 2022 si stimano incrementi dei costi dell’elettricità e del gas compresi tra il 38% e il 42%.

Per fare alcuni esempi, a legislazione vigente e con gli automatismi in essere, per un negozio con potenza impegnata di 35 chilowatt e consumo annuo 75 mila chilowattora, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe di oltre 6 mila euro su base annua su un totale di 19 mila €.

Per un ristorante con potenza impegnata di 50 chilowattora e consumo di 100 mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 8,5 mila euro annui su un totale di 28 mila €.

Per un albergo con potenza impegnata di 90 chilowattora e consumo 260 mila chilowattora in un anno, la maggiore spesa per la bolletta elettrica sarebbe intorno ai 20 mila euro annui su un totale di 65 mila €. A questi poi si aggiunge anche l’aumento della bolletta gas per altri 8 mila € per un albergo tipo su un totale annuo di 19 mila €.

Per un’impresa di autotrasporto, i cui costi operativi per il 30% sono rappresentati dal costo del carburante, nell’ultimo anno è più che raddoppiato il costo del GNL (gas naturale liquefatto), l’unico carburante alternativo disponibile nell’immediato per i mezzi pesanti rendendo paradossalmente diseconomica tale soluzione di trasporto sostenibile.

Gli interventi strutturali per superare la crisi

Uno dei nodi più importanti da sciogliere per fronteggiare la crisi energetica è quello della dipendenza dalle forniture estere, dipendenza che rende l’Italia più vulnerabile e più esposta a forti oscillazioni dei prezzi delle commodities. Inoltre, è necessario avviare una riforma della struttura della bolletta energetica, anche affrontando il nodo degli oneri generali di sistema. Servono, poi, misure per compensare gli impatti negativi dell’aumento dei prezzi dei carburanti su tutta la filiera del trasporto e della logistica e misure regolatorie che assicurino mercati concorrenziali, prezzi accessibili, sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti e sicurezza dell’approvvigionamento, realizzando un modello di transizione energetica che consenta di coniugare innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e benefici occupazionali ed economici per cittadini e imprese.

Sangalli: “A rischio i consumi delle famiglie, il governo intervenga contro il caro energia”

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Commentando l’analisi di Confcommercio su inflazione e caro bollette, il presidente Sangalli ha osservato che “la vivacità dei consumi che si sta registrando in questi giorni rischia di essere una parentesi troppo breve. Inflazione e caro bollette, infatti, potrebbero ridimensionare, già dai prossimi mesi, il reddito reale delle famiglie e la loro capacità di spesa. Il Governo deve, quindi, assumere misure strutturali contro il caro energia”.

a cura di 

Ugo Da Milano

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22 Dicembre 2021

BONUS PIEMONTE: POSTICIPATO DI UN ANNO IL TERMINE PER LE SPESE DA EFFETTUARE

Bonus Piemonte è il contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione Piemonte per sostenere le imprese colpite dal lockdown per l’emergenza Coronavirus, erogato a oltre 60.000 beneficiari in tutto il Piemonte.


Il bonus può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di beni e dei servizi, dei materiali e delle attrezzature accessorie finalizzate all’adeguamento dei locali, secondo quanto imposto dalle esigenze e dalle misure igienico-sanitarie a contrasto della pandemia.

Le spese devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2022; la nuova scadenza, inizialmente prevista per il 31 dicembre 2021, è stata deliberata con Legge Regionale n. 25 del 19 ottobre 2021.

Si ricorda che, se non esplicitamente richiesto, non è previsto l’invio del rendiconto. E’ però necessario che le imprese conservino i giustificativi di spesa (fatture e scontrini o documenti equipollenti), ai fini delle eventuali verifiche a campione che potranno essere effettuate. In caso di mancato rispetto delle regole sopra indicate, occorrerà procedere alla 

restituzione delle relative somme.

Normativa

L.R. n. 25 del 19 ottobre 2021
Legge regionale 29 maggio 2020, n. 13
Legge Regionale 15 maggio 2020 n.12
Deliberazione della Giunta Regionale 4 dicembre 2020, n. 66-2501


Elenco delle spese ammesse dai Bonus

Bonus Piemonte https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-piemonte

Bonus Artigiani https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-artigiani

Bonus Turismo https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-turismo

Bonus Cultura https://finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/bonus-cultura

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20 Dicembre 2021

NATALE 2021: EFFETTO VARIANTE OMICRON SU REGALI E VACANZE

Indagine Confcommercio: budget complessivo di spesa inferiore a 300 euro per 97% dei consumatori. Acquisti anticipati a novembre e viaggi cancellati per metà degli italiani a causa della ripresa dei contagi.

18 dicembre 2021

Se il Natale del 2020 sarà ricordato come il primo dall’avvento del Covid, quello di quest’anno passerà alla storia come quello dell’incertezza e della paura di ricominciare da capo. Il nemico invisibile con il quale stiano combattendo ormai da due anni non ha per nulla mollato la presa e anzi si trasforma continuamente sotto forma di varianti più contagiose. E ovvio quindi che i consumi del Natale 2021 risentano di questa situazione tanto che, secondo un’indagine Confcommercio, più di 1 regalo su 3 quest’anno è stato acquistato in anticipo a novembre (in aumento rispetto al 23,3% dell’anno scorso) e, tra chi aveva programmato di partire per le festività natalizie (il 17% degli italiani) quasi la metà ha annullato il viaggio.   

Natale 2021: la “classifica” dei regali   

Il 74% degli italiani effettuerà regali (in linea con lo scorso anno e contro l’86,9% del Natale pre-Covid). Il restante 26% non farà acquisti preferendo risparmiare, evitare incontri per lo scambio dei regali, oppure per via del peggioramento della propria condizione economica. In ogni caso, tra chi ha deciso di mettere qualcosa sotto l’albero, i prodotti alimentari si confermano al primo posto tra i regali (75,2%) seguiti da libri (55%) e giocattoli (54,4%), categorie tutte in crescita rispetto all’anno scorso; bene anche i capi di abbigliamento (42%), seppur in leggero calo rispetto al 2020, e le carte regalo (41%). Tra i prodotti in maggiore crescita rispetto allo scorso Natale, si segnalano gli smartphone (+10%).

Fonte: Confcommercio

Brusca frenata per i viaggi e le vacanze

La risalita dei contagi sta, infatti, condizionando i comportamenti degli italiani tanto che, tra chi aveva programmato di partire in occasione delle festività natalizie (il 17% del totale), quasi un intervistato su due ha deciso di rinunciare alla partenza.

Fonte: Confcommercio

Novembre è il mese dei regali di Natale 

Un intervistato su due si recherà ad acquistare i regali di Natale nella prima metà di dicembre (53,2%). Tuttavia è notevolmente aumentata, rispetto allo scorso anno, la quota di coloro che hanno scelto novembre (34,3% vs 23,3%).

Fonte: Confcommercio

Meno di 300 euro il budget per gli acquisti

Con riferimento al budget stanziato per i regali, aumentano i consumatori che hanno deciso di spendere meno di 300 euro (sono il 97% del campione a fronte del 94,2% dello scorso anno) e diminuisce dal 5,8% al 3% la quota di chi spenderà oltre 300 euro. Risultati che confermano l’attuale clima di incertezza dovuto al perdurare della pandemia e all’aumento dell’inflazione. 

I canali di acquisto dei regali

Internet, dopo il boom dello scorso anno, quest’anno rallenta confermandosi comunque il canale di acquisto principale per i regali di Natale (69%). Seguono la distribuzione organizzata (56,7%), i negozi di vicinato (42,5%), gli outlet e i punti vendita del commercio equo-solidale

Fonte: Confcommercio

Fonte: Confcommercio

Tredicesima riservata alle spese fisse e al risparmio

Tra coloro che percepiscono la tredicesima (il 74% dei consumatori), quasi un terzo la metterà da parte per risparmiare, il 29% la utilizzerà per far fronte alle spese per la casa e la famiglia, il 16% la utilizzerà per acquistare i regali di Natale mentre per il 14% servirà a pagare tasse e bollette

Fonte: Confcommercio

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20 Dicembre 2021

MISURE ANTISMOG, PROSEGUE IL LIVELLO ROSSO

COMUNICATO DEL COMUNE DI TORINO

Prosegue il blocco dei veicoli diesel Euro 5 per il trasporto di merci e persone (dalle 8 alle 19 tutti i giorni, festivi compresi) previsto dal livello rosso del semaforo antismog, secondo i dati previsionali sui valori di concentrazione media giornaliera di PM10 comunicati oggi da Arpa Piemonte.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con relative limitazioni al traffico veicolare, verranno comunicate nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10.

L’elenco completo delle misure antismog, delle esenzioni e dei percorsi stradali esclusi dai blocchi sono disponibili alla pagina: www.comune.torino.it/emergenzaambientale

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17 Dicembre 2021

TORINO, AVVISO IMPORTANTE: MODULISTICA

Comunicato del Comune di Torino

Si avvisa la gentile utenza che la modulistica da presentare per i procedimenti SUAP e del Commercio su Area Pubblica deve essere scaricata unicamente dal sito istituzionale http://www.comune.torino.it/commercio/ . Altre modalità di scarico di questi documenti, come ad esempio la ricerca su Google, non garantiscono di entrare in possesso dell’ultima versione del modello, rendendo di fatto la pratica inammissibile.

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16 Dicembre 2021

SALDI INVERNALI 2022

Con Ordinanza n. 7987 del 16 dicembre 2021, in esecuzione della D.G.R. n. 3-8048 del 12 dicembre 2018, il periodo di svolgimento dei saldi invernali è stato fissato dal 5 gennaio 2022 al 2 marzo 2022.

Consulta:

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14 Dicembre 2021

GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO A “LA MAGIA DEL NATALE A NICHELINO 2021”

NICHELINO A NATALE

Un evento che nella giornata di domenica 12 dicembre ha visto la partecipazione di circa 10.000 persone. Lungo l’asse viario di via Torino (da via M. D’Azeglio a angolo via XXV Aprile) dalle ore 08.30 alle ore 18,30 sono stati posizionati 50 gazebi sfondo rosso e fuochi neve bianca e 30 gazebi bianchi espositivi con prodotti extralimentari e alimentari, espositori artigiani e hobbisti, stand di associazioni di volontariato oltra alla grande adesione di operatori con sede in via Torino, piazza Camandona e piazza di Vittorio che hanno allestito i propri spazi espositivi all’esterno dell’esercizio, mentre bar e ristoranti hanno proposto menù dedicati;

Nella giornata è stato previsto l’intrattenimento natalizio lungo via Torino, Piazza di Vittorio da parte di Babbo Natale e Elfo itineranti, oltre alle Band Musicali itineranti che hanno esibito brani in tema Natalizio. L’evento clou si è svolto nel pomeriggio con l’inaugurazione dell’albero di Natale all’uncinetto alto 6 metri facente parte del progetto “Un albero una comunità” realizzato dai volontari del laboratorio “mani d’Oro” mediante il coinvolgimento di tanti cittadini e volontari. Per i partecipanti durante la giornata tanta musica con esibizioni di band, mentre gli alpini di Nichelino hanno offerto degustazione di thè e vin brulè; per i piccini sono stati previsti spettacolo di magia a cura del Mago Tric & Trac e animazione Baby Dance con Elfio Natalizio in piazza Camandona, mentre nella centrale piazza Di Vittorio (fronte comune) i bimbi hanno potuto effettuare foto omaggio con Babbo Natale e gli Elfo; sono stati anche distribuiti gratuitamente n. 260 panettoncini e 35 kg. di cioccolatini assortiti e gianduiotti.

“Natale nel cuore di piazza Di Vittorio, Via Torino e piazza Camandona afferma il presidente dell’Ascom di Moncalieri D’Alessandra Luigi – è stata una maratona di festa e di socialità, tra musica, band musicali, tradizioni e valori, e soprattutto la magia del Natale che ha abbracciato tante persone partecipanti alla manifestazione. E’ stato Natale davvero e Natale per tuti, solo così si può cercare di essere comunità e ritornare pian piano alla normalità. E’ stato un grande successo questa edizione della Magia del Natale a Nichelino carico di sorprese, come di piccole e vantaggiose offerte, un Natale condiviso e su misura per la nostra Città, capace di coinvolgere i bambini, i ragazzi e soprattutto le famiglie, coniugando divertimento e festa con l’offerta alla cittadinanza e ai visitatori di momenti di shopping dedicati e ben intonati al clima Natalizio – sottolinea Luigi D’Alessandra, è stata un’occasione un’unica per trascorrere una giornata di festa e allegria approfittando anche di vantaggiose offerte commerciali e vivere suggestive attrazioni e animazioni in clima Natalizio. Come Associazione di categoria continuiamo a promuovere con l’Amministrazione progetti condivisi e utili alle attività produttive e alla cittadinanza. Il progetto si è proposto di abbellire la centrale via Torino, Piazza Di Vittorio e piazza Camandona per dare un contributo commerciale importante agli esercizi di vicinato, i bar e le varie attività che hanno contribuito con allestimenti spettacolari per valorizzare il territorio Cittadino e promuovere lo shopping di Natale nei luoghi del commercio urbano.. Siamo convinti che è necessario individuare sempre nuove formule di collaborazione tra Associazioni di Categoria; inoltre conclude – Luigi D’Alessandra – che nei momenti di grande difficoltà economica, occorra coinvolgere gli operatori commerciali e le famiglie, utilizzando tutti i canali di impatto promozionale dei nostri territori, puntando su iniziative anche globali che consentano, di offrire ai cittadini un programma sempre più variegato, ispirato alla tradizione ma non per questo meno attento alle novità. Un ringraziamento alle tante associazioni di volontariati partecipanti e un particolare ringraziamento al Sindaco Giampiero Tolardo e all’Assessore alle Eventi e Tradizioni Locali Giorgia Ruggiero, oltre ai funzionari degli uffici, che hanno contributo in modo significativo alla realizzazione della manifestazione.

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14 Dicembre 2021

SCATTANO I DIVIETI DI CIRCOLAZIONE

LA REPUBBLICA – Mariachiara Giacosa

Scattano i divieti anti-smog a Torino e nei comuni dell’hinterland. Colpa del meteo che non favorisce la pulizia dell’aria e in qualche misura anche delle polveri inquinanti provocate dall’incendio di Beinasco che fanno scattare, da domani, il primo semaforo anti-smog della stagione invernale.

Il bollettino di Arpa, che in base alle previsioni meteo, stima la concentrazione di Pm10 nell’aria nei due giorni successivi, segnala il livello di allerta arancione per la zona dell’agglomerato di Torino. Da domani, quindi, e almeno fino a mercoledì quando sarà fatto un nuovo controllo non possono circolare dalle 8 alle 19 le auto diesel fino all’euro 5 (e i mezzi commerciali a gasolio fino all’euro 4) a Torino, e negli altri 32 comuni dell’hinterland: Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Cambiano,Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, La Loggia, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Santena, Settimo, Trofarello, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano.

E’ la prima volta, dall’inizio della stagione autunnale, che si accende il semaforo quest’anno. Nel 2020, il primo semaforo arancione era scattato già il 16 novembre, con quasi un mese di anticipo rispetto a quest’anno, complice una stagione meteo che gli esperti hanno finora considerato favorevole.

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14 Dicembre 2021

PAGAMENTI ELETTRONICI: TORNANO LE SANZIONI, CONFCOMMERCIO CHIEDE “UN CAMBIAMENTO DI ROTTA”

Un emendamento al decreto legge sull’attuazione del Pnrr prevede una multa di minimo 30 euro in caso di rifiuto di transazioni per la vendita di prodotti e per prestazioni professionali.

14 dicembre 2021

Chi non accetta pagamenti con bancomat o carte di credito, qualunque sia l’importo, sarà multato. È quanto prevede un emendamento al decreto legge sull’attuazione del Pnrr approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. La sanzione sarà almeno di 30 euro, più il 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento, e riguarderà tutte le transazioni per la vendita di prodotti e per prestazioni professionali.

Confcommercio: “non servono sanzioni, ma abbattimento di costi e commissioni e gratuità dei micropagamenti”

“L’impulso alla diffusione dei pagamenti elettronici va perseguito mettendo in campo scelte decise di abbattimento delle commissioni e dei costi a carico di imprese e consumatori, a partire dal potenziamento dello strumento del credito d’imposta sulle commissioni pagate dall’esercente, e prevedendo la gratuità dei cosiddetti micropagamenti”. Questo il commento di Confcommercio, secondo la quale puntare asimmetricamente sulle sole sanzioni non giova ai processi di modernizzazione del sistema dei pagamenti, peraltro già in pieno sviluppo. Al Parlamento e al Governo chiediamo dunque un cambiamento di rotta”.

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Informazioni

Di seguito troverete a disposizioni normative, decreti e documenti aggiornati, utili da consultare per reperire tutte le informazioni in breve tempo e con facilità. Ove sia necessario un consulto specifico o permangano dubbi contattateci mediante i canali disponibili, reperibili alla pagina

Emendamenti e delibere

Il nuovo piano territoriale dei mercati

Atlante mercati torinesi

Delibera ed emendamenti

Materiale circoscrizionale

circoscrizione 01

circoscrizione 02

circoscrizione 03

circoscrizione 04

circoscrizione 05

circoscrizione 06

circoscrizione 07

circoscrizione 08

circoscrizione 09

circoscrizione 10

Fonte: Città di Torino - Settore Infrastrutture e Programmazione Economica

Decreti e norme

Decreto Legislativo 31 marzo 1998

Regolamento dei mercati di Torino

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Fiva Servizi

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Fiva offre una gamma completa di servizi per le Imprese: dalle pratiche di apertura sino alla cessazione dell'attività. Inoltre, Fiva ha stipulato un accordo con il Comune di Torino per lo svolgimento delle pratiche amministrative tramite il sistema informatico S.u.a.p. che permette, fra l'altro, il rilascio delle autorizzazioni di tipologia B. L’Associazione ha infine disponibile una serie di convenzioni per agevolare i commercianti. Seleziona una delle voci e scopri le offerte!

CONTABILITA’

SERVIZI SUAP E PRATICHE AMMINISTRATIVE

CONVENZIONE TORINOCRONACA

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Contributi

27 Novembre 2015

IL VIDEO ISTITUZIONALE FIVA CONFCOMMERCIO

Proponiamo il video realizzato dalla Federazione Nazionale che compie una panoramica sul Sistema Fiva e sui mercati rionali presenti in Italia.

 

https://www.youtube.com/watch?v=gksUxPsARUM

 

 

03 Novembre 2015

LA TRASMISSIONE TV SUL CAAT DI TORINO

Pubblichiamo il link presso cui è possibile visionare la trasmissione TV Antropos, andata in onda su Quarta Rete, che ha visto la partecipazione dell'Assessore al Commercio Mangone, il Presidente del Centro Agro Alimentare Manolino e il Presidente dell'Associazione dei Grossisiti Guala.

 

Fra i temi, il funzionamento del Centro, il recente accordo sindacale per i lavoratori dipendenti, gli orari e le prospettive.

 

https://www.youtube.com/watch?v=V1jkMk7USlU

 

 

21 Ottobre 2015

SERVIZIO DI GRP SULLA RIQUALIFICAZIONE DI FORONI

Pubblichiamo il video del servizio di GRP in merito alla conclusione dei lavori di riqualificazione del mercato di Piazza Foroni.

 

https://www.youtube.com/watch?v=B-bCPo4bhyA

 

 

05 Maggio 2015

LA TRASMISSIONE TV “BAZAR” AL MERCATO VIGLIANI

 

Pubblichiamo il video della trasmissione televisiva "Bazar" condotta da Elia Tarantino che in questa puntata ha fatto visita al mercato di piazza Bengasi, attualmente trasferito in via Onorato Vigliani.

 

https://youtu.be/TA6rX4pqX4c

 

12 Marzo 2015

INTERVISTA DEL TG3 AI VICE PRESIDENTI FIVA, GIORDANO E DESTEFANIS

Pubblichiamo l’intervista realizzata dal TG3 Piemonte, sul mercato di Chivasso del mercoledì, realizzata con i vice Presidenti di Fiva Torio, Antonio Giordano e Carlo Destefanis.

 

https://www.youtube.com/watch?v=GNt5rbsXKeU

 

 

02 Febbraio 2015

SANTA RITA: DOMANI IL SERVIZIO PER ANDARE ONLINE

La Commissione del mercato di Santa Rita ci segnala che domani, martedì 3 febbraio 2015, avrà luogo il servizio fotografico dei banchi che hanno deciso di essere on line sul sito di promozione gratuita del Comune di Torino. Agli operatori si raccomanda di curare particolarmente l'allestimento della vetrina in quel giorno, così da evidenziare visivamente le qualità dei prodotti venduti.

 

13 Gennaio 2015

NATALE AL MERCATO SVIZZERA: IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE TV

Pubblichiamo il video della trasmissione tv, registrata in occasione della manifestazione organizzata da Fiva "Natale al mercato di corso Svizzera!", che è andata in onda su Rete7 il 28 dicembre.

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=AxoDZX-IfJA

 

 

23 Dicembre 2014

I VIDEO-AUGURI DI ASCOM TORINO

Estendiamo a tutti commercianti su area pubblica il simpatico video di auguri di Ascom Confcommercio Torino.

 

https://www.youtube.com/watch?v=F23ZKJTv7L4

 

18 Dicembre 2014

FIVA OSPITE DI “PROFONDO ROSSO” SU RETE 7: IL VIDEO

Pubblichiamo l'estratto degli interventi del Segretario di Fiva Confcommercio Torino, intervenuto alla trasmissione televisiva "Profondo Rosso" andata in onda su Rete7, cui hanno partecipato inoltre Michele PAOLINO – Capogruppo PD al Comune di Torino e Consigliere della Città Metropolitana di Torino, Marco MAROCCO – Consigliere Comunale di Chivasso e Consigliere della Città Metropolitana di Torino del M5s, Andrea TRONZANO- Capogruppo FORZA ITALIA al Comune di Torino e Consigliere della Città Metropolitana di Torino e Roberto CARBONERO – Consigliere comunale di Torino – LEGA NORD

 

https://www.youtube.com/watch?v=5-Xj2FKYvHo

 

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